I libri che durano: quando la nostra biblioteca racconta di noi

Con Rossana Maspero

mercoledì 15/05/19 21:05
I libri che durano - Prima parte, Liberamente 15.5.2019

 

Se è vero che i libri sono scrigni, piccoli tesori, e che in ogni libro letto c’ è un pezzettino della nostra vita, cosa racconta di noi la biblioteca di casa, piccola o grande, opulenta o agile che sia? Cosa testimonia della nostra storia personale, dei nostri gusti, del rapporto che intratteniamo con il mondo e con chi ci circonda?

In un mondo usa e getta in cui si legge poco ma si stampa troppo (nella sola Europa 440 mila libri all’anno di cui la maggior parte a malapena sopravvive, magari a giusta ragione, alla stagione), in cui si abbandonano o dimenticano sotto la sdraio, nei luoghi pubblici o -peggio- si gettano, oppure ancora passano virtuosamente di mano in mano, di lettore in lettore, cosa scegliamo di tenere nelle nostre biblioteche casalinghe?

C’è chi tiene indiscriminatamente tutto perché non si sa mai, chi ama essere sommerso dalla carta e dal calore dei libri che arredano, chi seleziona regolarmente l’essenziale, chi con il passare degli anni porta con sé solo pochi i libri che hanno segnato i passaggi più significativi dell’esistenza, chi conserva amorevolmente tutti i libri a partire dall’ infanzia e c’è chi invece colleziona volumi antichi e moderni. Ma ci sono anche case in cui non circola un libro nemmeno per errore, anche perché non c’è niente di più noioso che spolverare migliaia di volumi!

Con quale criterio ordiniamo la nostra biblioteca e come distinguiamo i libri da conservare da quelli da scartare?

Il salotto di rete uno intende curiosare nelle biblioteche personali di Graziano Martignoni, psichiatra, psicoterapeuta e docente universitario; Martino Giovanettina, cotitolare dell’Agenzia culturale e casa editrice Kay; Daniele dell’Agnola, scrittore e docente alla SUPSI al Dipartimento Formazione e Apprendimento; Franco di Leo, scrittore, critico e autore teatrale.

Ogni domenica in prima serata: Storie

Seguici con