Ironia, questa malattia…

Con Rossana Maspero

domenica 14/04/19 21:05
Ironia, questa malattia… - Liberamente Prima parte 14.04.2019

 

Ironia, cugina innocua del sarcasmo? Parente lontana della satira? Indispensabile esercizio di intelligenza? Anticipatrice di una grande dote: l’auto ironia? 

L’ironia può essere bonaria, arguta, amara o crudele; una figura retorica di cui si fa largo uso alle volte inconsapevolmente e che attraverso la dissimulazione si pone come alterazione o capovolgimento -anche paradossale- di un fatto, con lo scopo di evidenziarne la vera natura. È quindi una torsione del linguaggio dalla grande forza comunicativa che porta a dire la verità affermando l'esatto contrario, facendo comunque intravedere tra le righe le reali intenzioni e opinioni. Ma l’ironico non è sempre capace di autoironia, alle volte si dimostra insospettabilmente indispettito dall’ironia altrui!

L’ironia, sale della vita, è dunque un potente espediente comunicativo tendente ad ottenere consenso così come a criticare, dissociarsi e dissentire, ma soprattutto è indispensabile cartina tornasole delle contraddizioni umane. In quali contesti l’ironia è dunque ammessa, anzi indispensabile? In quali altri invece è inopportuna e segno di insensibilità?

In studio per capirci qualcosa in più ma senza prendersi troppo sul serio: Alessio Petralli, linguista, docente universitario e saggista, direttore del premio Möbius; Franco Eufemi, amministratore immobiliare, uomo curioso di tutto e soprattutto dallo sguardo ironico sulle cose e sul mondo; Sergio Savoia, collega, autore e conduttore di programmi umoristici, autore di libri e per molti anni anche di articoli satirici e ironici; e con Christian De Marta, grafico e illustratore noto per le sue pubblicazioni ironiche.

Lazzaro felice

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