L’incanto delle “Parole in strada” negli angoli più belli della città

Con Rossana Maspero

lunedì 08/04/19 21:05
Parole in strada negli angoli più belli della città- Prima parte - Liberamente, 8.4.2019

 

Quanti amano scrivere e lo fanno in sordina, rivelando questa passione a pochi amici e parenti, magari covando segretamente il desiderio di far conoscere i propri scritti?

Il Gruppo Centro Storico di Locarno, dopo avere portato la musica negli angoli più belli della Città Vecchia con le Corti in Canto, lancia ora Parole in Strada, una nuova iniziativa che vuole essere una sorta di palco libero dove leggere i propri testi davanti al pubblico e contemporaneamente un modo nuovo per restituire gli angoli più belli della città ai cittadini a costo “0”.

L’intento è quello di invogliare chi scrive per diletto a confrontarsi con il pubblico condividendo il proprio lavoro con gli altri. Un’occasione informale e aperta a tutti che non prevede premi o classifiche. Sotto i tigli centenari di Piazza San Francesco, fra una chiesa romanica e un istituto di studi, la strada per un giorno diventa platea e luogo di ascolto per chiunque lo desideri. Un pomeriggio di lettura in cui mettersi in gioco, con poesie, rime cantate, rap, racconti, o un estratto del leggendario “romanzo nel cassetto”. La prima edizione di Parole in Strada, si terrà l’11 maggio prossimo: da quest’idea partiamo per il salotto di Rete uno di lunedì 8 aprile.

In studio per parlarne la giornalista e ideatrice della manifestazione Cristina Foglia, assieme Maria Stanga, docente di scuola media; due coordinatrici del gruppo di lettura “Storie controvento” Cristina Galfetti Schneider e Stefania Bortoli e e Andrea Di Gregorio, noto traduttore e organizzatore di corsi di scrittura creativa.

 

 

Lazzaro felice

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