Percezione pubblica della scienza, o dell’educare alla curiosità e al sapere scientifico

Con Rossana Maspero

mercoledì 16/10/19 21:05
Scienza, conferenza Percezione pubblica della scienza... , Liberamente - Prima parte 16.10.2019

 

Che rapporto si è instaurato tra scienza e società? Che immagine e considerazione abbiamo della scienza dunque noi tutti? intendendo con questo l’ambito del sapere che sviluppa e richiede competenze, capacità e attitudini alle cosiddette materie scientifiche.

E proprio le materie scientifiche (pure o applicate che siano) sono quelle che a scuola creano timori, alle volte vere e proprie paure, quando non idiosincrasie negli allievi e una forma di sudditanza e reverenza in genitori e adulti in generale. Al contempo sono anche le materie più rispettate, considerate fondamentali a discapito di materie umanistiche o artistiche, spesso ridotte ad inutile orpello.

Ma da dove viene questo misto di timore reverenziale e discredito? Come alimentare invece la curiosità per il sapere scientifico e per il sapere in generale?

Per esempio, potremmo partire dal tenere presente che nella cultura occidentale la scissione del sapere in umanistico e scientifico - che separa discipline prima tra loro interconnesse, che nascevano dialogando l’un con l’altro- è figlia degli ultimi secoli.

E last but not least: come promuovere il sapere scientifico in un’epoca pigra, non esente da rigurgiti antiscientifici e creazionisti?

 
Giovanni Pellegri, neurobiologo e responsabile de L’ideatorio con sede a Cadro e servizio dell’USI che si occupa del dialogo scienza e società
Lia Sartori, astrofisica, responsabile di Scienza Gioventù per la Svizzera Italiana
Massimo Gezzi, poeta e docente di letteratura italiana al Liceo di Lugano.

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