Senso estetico, tra cattivo gusto e gusto dominante

Con Rossana Maspero

lunedì 07/10/19 21:05
Senso estetico, tra cattivo gusto e gusto dominante, prima parte 07.10.19

 

Siamo schiavi del gusto imperante? Di ciò che dettano il mercato, le regole del profitto e delle mode?

Come si crea e alimenta il senso estetico di un individuo?

Sappiamo ancora distinguere, ovvero: abbiamo sensibilità, desiderio e occasioni per formarci un nostro gusto personale ed autonomo? Abbiamo gli strumenti e l’autonomia di pensiero per distinguere ciò che è bello da ciò che è brutto? E il bello, è un valore che risponde a canoni eterni ed immutabili o si modifica subendo influenze e alle volte scossoni del tempo e del contesto? 

La domanda torna prepotente guardandoci semplicemente in giro: guardando le trasformazioni di usanze, abitudini e attitudini, ma anche offerte culturali, trasformazioni del paesaggio urbano e naturale in un mondo sempre più antropizzato e soggetto alle mode.

Esposti come siamo al richiamo del gusto dominante chi e cosa definiscono il nostro gusto, sia esso buono che tattivo?

Ne parliamo con: Milo Miler dell’omonima Casa d’Arte a Capolago, Laura di Corcia poetessa, giornalista culturale e docente, Claudio Gianettoni vice presidente di ATICREA, l’Associazione. ticinese artigiani artisti, Dario Galimberti, Architetto e docente alla SUPSI e Guenda Bernegger, filosofa e anch’essa docente-ricercatrice alla SUPSI.

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