Rosella Postorino e le assaggiatrici del Führer

A cura di Rossana Maspero

venerdì 20/04/18 09:30
Librintasca ve 20.04.2018 Intervista integrale a Rosella Postorino

Le assaggiatrici di Rosella Postorino e pubblicato da Feltrinelli è un romanzo perturbante e contemporaneamente avvincente. Un caso letterario che sta spopolando anche all’estero, acquistato da vari editori stranieri dall'Olanda alla Cina, dalla Francia agli Stati Uniti.

Siamo alla fine del 1943 e la protagonista è la giovane e sana Rosa Sauer, una delle dieci assaggiatrici di Hitler. Ogni giorno viene prelevata dalla casa di campagna in cui vive al confine con la Polonia con i suoceri per essere condotta assieme alle compagne nella Tana del Lupo dove si nasconde il Führer ad assaggiare i piatti che escono dalle cucine scongiurando così ogni possibile tentativo di avvelenamento. Il Führer notoriamente vegetariano e nevrotico è al crepuscolo e si è asserragliato nella cittadella fortezza, la Wolfsschanze.

Ogni pasto potrebbe quindi essere l’ultimo, eppure Rosa Sauer lo fa, senza particolare convinzione, perché non è una fervente nazista, semplicemente sa che deve adempiere al suo dovere e che frutterà 200 marchi di stipendio che fanno più che comodo a tutta la famiglia; ma cosa si prova ad ingoiare cibi prelibati  e rischiare tre volte al giorno di morire?

Il romanzo affronta del il sottile e labile confine tra vittima e carnefice e le conseguenze dei totalitarismi sul privato delle persone che mettono in rilievo l’ambiguità delle pulsioni umane.

La puntata si chiude  con l'aggiornamento della classifica dei libri più venduti nella

 Svizzera Italiana.

 

 

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