Non solo 11 settembre

di Roberto Antonini

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Non solo 11 settembre

Non solo 11 settembre

di Roberto Antonini

 

Quella data è certamente impressa come poche altre nella memoria collettiva. Vent’anni fa l’attacco al World Tarde Center di New York e al Pentagono nella capitale Washington ha segnato come pochi altri avvenimenti la storia recente. Ma quella non è certamente l’unica data degli ultimi decenni che ha costituito una svolta nella politica, nel modo di considerare gli equilibri internazionali o che ha mutato il corso degli avvenimenti sulla lunga durata. Millevoci ha scelto altri tre momenti cardine della storia contemporanea, a cominciare da un altro 11 settembre, quello del 1973 in Cile, giorno in cui un golpe sostenuto dagli Stati Uniti mise fine al governo democraticamente eletto di Salvador Allende. Un trauma che coinvolse anche, per l’afflusso di rifugiati, la Svizzera italiana. Le seconda, tra le numerose date possibili è quella del 26 aprile 1986. Quel giorno si consumò un incidente che avrà poi ripercussioni mondiali, l’esplosione del reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl nella Repubblica Sovietica dellUcraina. Una data che segnerà un ripensamento globale sul futuro energetico e sulle politiche dei diversi Stati. La terza data scelta da Millevoci è quella della fine dell’Unione Sovietica, il 26 dicembre del 1991, in cui si è chiuso quello che uno storico aveva definito il “secolo breve”: la scomparsa della superpotenza, inimmaginabile fino a qualche anno prima, è certamente uno degli avvenimenti più marcanti di tutto il XX secolo.

Per ogni data è stato scelto un ospite:
11 settembre 1973
: Gabriela Giuria Viveros, giurista e attivista dei diritti umani di origine cilena
26 aprile 1986: Fulvio Caccia, ingegnere, Consigliere di Stato ai tempi del disastro nucleare ucraino
26 dicembre 1991: Aldo Ferrari, professore all’Università Cà Foscari (Venezia) esperto slavista all’ISPI (Istituto per gli studi di politica internazionale)