Africa, seconda parte

  • Condividi
  • a A

Con Sarah Tognola - Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, una gazzella si sveglia e sa che dovrà correre più del leone o verrà uccisa. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, un leone si sveglia e sa che dovrà correre più della gazzella o morirà di fame. Ogni mattina in Africa, come sorge il sole, non importa che tu sia leone o gazzella, l’importante è che cominci a correre.

Con questo proverbio africano questa mattina vi traghettiamo in Africa. Con Voci, atmosfere, emozioni che ci auguriamo possano accompagnarvi fino a mezzogiorno e magari stimolarvi l’immaginazione.

Nella prima ora Alessandra Genini, membro di comitato di COMUNDO, ci guida in Mali, culla degli imperi dell’Africa occidentale, paese che vanta una straordinaria ricchezza culturale e etnologica.

Nella seconda ora sarà Gabriella Balemi a guidarci in Senegal, sua terra d’adozione. Dal suo diario leggiamo che, il suo primo viaggio è stato nel 1978, “dove con mio marito e le mie figlie, abbiamo trascorso tre anni nelle montagne del Drakensberg, nello Zululand, in Sudafrica. Da quell’ esperienza di vita intensa, la passione per quella terra non mi ha più lasciata. Alcuni lo definiscono il mal d’Africa.”

A concludere l’itinerario nel continente africano sarà, Dorothy Prezza: è stata segretaria generale della federazione delle ONG della Svizzera italiana (FOSIT). Oggi vive a Casablanca, nel Marocco occidentale, capitale economica del Marocco situata sulla costa dell’oceano atlantico.