Kasbah, Marocco (iStock)

Nord Africa, tra racconti, datteri e tè alla menta

Con Sarah Tognola

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"-Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.
-Dove andiamo?
-Non lo so, ma dobbiamo andare"
(Jack Kerouac, On the Road)

La poesia dell'eterna ricerca dell'essere umano diventata tra le più celebri esperienze on the road della Beat Generation, lungo gli Stati Uniti, Texas e Messico. “Sulla strada” divenne il manifesto di un’intera generazione.

È così che scegliamo di inaugurare un nuovo quaderno di viaggio radiofonico per lasciarci piacevolmente cullare dalle storie del Nord Africa, incontrare e scoprire scenari, voci, profumi, sguardi attraverso gli occhi e la voce di narratori speciali.

Prima tappa: la Tunisia raccontata dalla fotografa e viaggiatrice, Amanda Ronzoni. Per immergerci nell’oro del sole, ammirare il bianco delle case, l’azzurro del cielo, il profumo intenso dei gelsomini; proprio quelle immagini e emozioni che hanno colpito scrittori, poeti e pittori. 

Ma “un paese che decidiamo di visitare credo bisogna anche intuirlo”, come scrive Tar Ben Jelloun nella prefazione del libro, Marocco, romanzo. Annette Korolnik (artista, etnologa e collezionista) ci racconterà l’anima più autentica del Marocco, tra città e deserti, ricordi personali e incontri straordinari.

Ci sarà anche la storia di un bambino, figlio di una ragazza giovanissima che fugge incinta in Svizzera dal Marocco e che, dopo aver partorito, affida il figlio ad una vecchia vedova di nome Elvezia che lo cresce nel Canton Ticino. A Casablanca il bambino ci andrà per la prima volta a 10 anni per la festa della circoncisione. Questa storia diventa un romanzo autobiografico, La chiave del latte, vincitore del Premio Studer Ganz 2017. In studio, l'autore, Alexandre Hmine, oggi docente di italiano al Liceo di Lugano.