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Il programma di lunedì 16 dicembre

Siate coraggiosi: c'è la grande serata del karaoke

09.00 - Inizia la diretta radiofonica su Rete Uno
           

09.10 - Il saluto di Marco Chiesa Consigliere agli Stati
           

09.20 - OCC Reportage 4: testimonianza di una famiglia che collabora con l’Associazione ticinese delle Famiglie affidatarie
           

09.40 - La simpatia dei Fratelli Rossi
           

10.00 - Commissione per la Pastorale Giovanile, con Don Rolando Leo, Assistente Pastorale Giovanile diocesana e Don Carlo Vassalli co-assistente
           

11.05 - Incontro con il Consigliere di Stato Raffaele De Rosa
           

13.15 - Lancio asta con Nicola Balmelli del Centro nordico di Campra
           

14.10 - OCC Reportage 5: Associazione ticinese Famiglie Affidatarie. A seguire incontro con ATFA Andrea Milio e Stefania Caffi sul progetto Casa Familia
           

            

14.45 - Informazioni sui criteri per accedere ai finanziamenti della Catena della Solidarietà
           

15.05 - Incontro con Ilario Lodi: Pro Juventute e i suoi progetti a favore dell’infanzia
           

16.05 - UNICEF Svizzera e Liechtenstein, con Nadia Dresti, delegata
           

17.30 - Teo Chiaravalloti, Chef di Castelgrande e della Nazionale Olimpica
      
      

17.50 - Aggiornamento raccolta fondi

18.00 - Disco Aperitivo OCC

18.30 - La mia banda suona il Natale. Incontro con i protagonisti
           

 

20.30 - CONCERTO: Serata Karaoke (con Giò Salerno)

22.30 - Inserto tratto dalle Teche RSI
           

Per scoprire o riscoprire quanto di importante e di nobile ha fatto, per i bambini più deboli, il pedagogista e riformista svizzero Enrico Pestalozzi, vissuto a cavallo tra il Settecento e l'Ottocento, siamo andati nelle nostre Teche ed abbiamo trovato dei documenti sonori che ci offrono un ritratto interessante della sua vita. Pestalozzi è una delle prime personalità in campo pedagogico che dimostra con la sua opera il rispetto per l'infanzia e l'adolescenza, curandone lo sviluppo fisico e spirituale in un tempo in cui la pedagogia si basava prevalentemente sulle coercizioni corporali e mentali, senza contare che l'istruzione stessa era riservata a pochi privilegiati. Stasera vi presentiamo un estratto di una trasmissione del 1971 seguito da un estratto di una puntata di "Radioscuola" del 1988. Perché lo spirito dell'educatore Pestalozzi deve essere ricordato? Ascoltiamo il nastro d'archivio.

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