Le catastrofi annunciate e (quasi) mai avvenute

Con Sarah Tognola

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“Sono un uomo fortunato. Riguardo il mio passato recente, e scopro di essere sopravvissuto alle innumerevoli minacce che negli ultimi dieci anni hanno agitato il pianeta. È proprio vero: ce l’ho fatta, eccomi qui, a poter rievocare i primi anni del terzo millennio. Sereno, tranquillo, nella mia condizione privilegiata di sopravvissuto."
Esordiva cosi nel 2010 il libro inchiesta, “Bufale apocalittiche. Le catastrofi annunciate (e mai avvenute) del terzo millennio”, scritto da Andrea Kerbaker.

Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi -secondo Kerbaker- i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio.

Ma se avesse scritto il libro oggi come avrebbe affrontato l’ attuale capitolo pandemico?