Quando è il Festival ad andare dalla gente: il microfono a Marco Solari 

Con Antonio Bolzani

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"Per un anno il pubblico capisce, la politica capisce e i partner che ci hanno sostenuto capiscono, ma due anni per Locarno diventerebbero un problema forse irrisolvibile": con queste parole Marco Solari ha voluto spiegare l’edizione speciale e insolita di quest’anno del Festival internazionale del film di Locarno, un’edizione ibrida, molto digitale e in rete. Insomma, questa volta non sarà tanto la gente ad andare al Festival ma soprattutto il Festival ad andare dalla gente: una nuova esperienza, la più inedita e la più strana della storia, che ha e avrà ripercussioni anche sulle future edizioni di una manifestazione che quest’anno dovrà, speriamo eccezionalmente, imparare a confrontarsi con esigenze che presentano molte incognite e a dialogare con pubblici diversi, lontani e distanti. Un Festival, quindi, inevitabilmente distante dal pubblico e dai numerosi appassionati che in agosto gremivano festanti la Piazza Grande rimasta senza il suo grande schermo. Una scenografia per certi versi dimessa e triste in una Locarno che però con tutte le sue forze vuole marcare presenza e vuole ancora esserci con il suo Festival che si affaccia al mondo intero. Con il presidentissimo di Locarno Film Festival Marco Solari facciamo il punto alla situazione, guardando dentro e oltre la rassegna cinematografica locarnese.