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I cacciatori di coincidenze

Con Paolo Taggi e Claudio Lazzarino

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Siamo arrivati anche per questa stagione all’ultima puntata.

E anche questa volta ci sembra non solo che il tempo sia volato, ma che le cose da raccontarvi si siano moltiplicate.
Perché una caratteristica delle Coincidenze è quella di aprire mondi e di richiamarsi l’una con l’altra. Per cui non finiscono mai.
Immaginatevi quindi una puntata che assomiglia alla raffica finale degli spettacoli pirotecnici.

Come descriverli?
Vanno visti.

Così come va ascoltata questa puntata che spazia dalla Cometa di Halley a Mark Twain, dalla nascita di Las Vegas, "la lampadina del mondo" a originali modi di dire. Dal destino di due ingegneri, padre e figlio, per costruire una diga che avrebbe fatto fiorire il deserto, a un incidente stradale quando le auto in circolazione erano rarissime.

Passeremo da un’incredibile ripetersi di un incidente in taxi, alle somiglianze inquietanti tra attrici lontane nello spazio e nel tempo come Jennifer Lawrence e l’egiziana Zubeida Tharwat. Lontanissime ma unite da carriere simili e soprattutto da una vivacissima vita sentimentale…

Cos’hanno in comune Mesul Ozil, calciatore e l’Ingegner Enzo Ferrari?
E perché la vita e la morte di Mark Twain, l’autore di Tom Sawyer è legata a doppio filo alla Cometa di Halley?

E in che cosa consiste la maledizione di Tamerlano?

Lo scoprirete ascoltandoci. Tra l’altro, avremo come ospite una scrittrice molto amata anche tra i nostri ascoltatori: Simona Sparaco, già vincitrice del Premio DeaPlaneta, autrice di molti libri fortunati: l’ultimo è Dimmi che non può finire, edito da Einaudi.
Simona è una vera e propria appassionata in materia. E conosce il segreto dei veri cacciatori di coincidenze.
Prendersi il tempo per scoprirle…