Stammtisch ad Arbedo Castione

Con Carla Norghauer e Massimo Scampicchio

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Ad Arbedo Castione c’era un negozietto di paese che in tempi di guerra faceva credito agli uomini della cava segnando la spesa sul famoso libretto, l’immagine è ancora vivida nei ricordi di Ido, bambino che aiutava a consegnare il pane per 10.- al mese. Asan e sciatt, così vengono chiamati gli abitanti di Arbedo Castione, che a suon di bocce, ugole d’oro e poesie in dialetto di Sergio Filippini, ci invitano al loro tavolo dei racconti: colleghi di officina, vigne monorotaie, contadini e alluvioni ma anche giovani campioni di hockey a livello internazionale.