Jean Paul Belmondo e Catherine Deneuve dal film
Jean Paul Belmondo e Catherine Deneuve dal film "La mia droga si chiama Julie", regia di Francois Truffaut (IMAGO)

Jean Paul Belmondo e i miti degli anni Sessanta

Con Elisa Manca e Roberta Nicolò

  • Stampa
  • Condividi
  • a A
 
 

La recente scomparsa dell’attore Jean Paul Belmondo, lo scorso 6 settembre, è occasione per ricordare, non solo la sua strepitosa carriera, ma anche gli anni Sessanta ricchi di fermento culturale. I giovani stavano ridisegnando il mondo e anche il cinema vive di questa spinta nuova. Si affermano registi come François Truffaut e Jean-Luc Godard, nasce la Nouvelle Vague. Nella vita di Jean Paul Belmondo si affacciano altre grandi star da Alain Delon a Claudia Cardinale, dalla moglie Laura Antonelli a Brigitte Bardot. Una Dolce Vita fatta di grandi film, grandi interpreti e molto glamour.

Ne discutono a Uno Oggi:
Mariano
Morace, critico cinematografico
Francesca Monti, giornalista
Jeanne Perego, giornalista

Jean Paul Belmondo
Jean Paul Belmondo (Keystone)