Elogio della Follia natalizio

Sei estratti dal ciclo di incontri, a cura di Maria Grazia Rabiolo

Sei estratti dal ciclo di incontri
Da sabato 24 dicembre 2016 a domenica 08 gennaio 2017 alle 16:35

Il 2016 è stato l’anno dell’Orlando furioso, il grande poema di Ludovico Ariosto. Il cinquecentesimo anniversario della sua uscita ha infatti dato il via a molte manifestazioni. Anche Rete Due, insieme all’Istituto di Studi italiani dell’USI, ha proposto una serie di serate pubbliche curate da Maria Grazia Rabiolo. Iniziata in maggio, si è conclusa, dopo la pausa estiva, ad ottobre. Ogni volta un autore diverso, raccontato da un docente specialista in materia, accompagnato da Carlo Moneta per le relative letture. Tema base, la follia, descritta o vissuta. Da Erasmo da Rotterdam allo stesso Ariosto; da Torquato Tasso, con un salto di secoli, a Dino Campana; da Amelia Rosselli a Alda Merini. Durante questi giorni di festa, in Passatempo, il sabato e la domenica alle 16.35, viene trasmesso un estratto...

Sabato 24 e domenica 25 dicembre 2016

Il primo, sabato 24 dicembre 2016, è su Erasmo da Rotterdam, l’autore dell’”Elogio della follia”. Ne aveva parlato, dopo il brano musicale interpretato da Claudio Farinone, il professor Carlo Ossola.

 

Il secondo, domenica 25 dicembre 2016, è sul "Furioso" dell’Ariosto. Relatrice d’eccezione, Lina Bolzoni, professoressa alla Scuola Normale Superiore di Pisa.

 

Sabato 31 dicembre 2016 e domenica 1. gennaio 2017

Continuiamo, sabato 31 dicembre 2016, dunque con Torquato Tasso, illustrato da Giacomo Jori dell’Istituto di studi italiani dell’USI.

 

E con Dino Campana, domenica 1. gennaio 2017, con un bel balzo in avanti nel tempo – presentato da Gianni Turchetta dell’Università degli studi di Milano.

 

Sabato 07 e domenica 08 gennaio 2017

Questo fine settimana, ultimo duplice appuntamento, abbiamo dunque le due poetesse.

Sabato 7 gennaio, Amelia Rosselli, descritta da Antonella Anedda, docente, anche, dell’Istituto di Studi italiani dell’USI di Lugano e poetessa a sua volta

 

Domenica 8 gennaio, Alda Merini, figura non esattamente lineare ma comunque sorprendente, restituita da Fabio Pusterla, come noto, lui pure poeta, ma qui in veste di docente all’ISI di Lugano.

 

 

 

 

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