Barbet Schroeder a Locarno (© Festival)

"Ibiza? In parte è colpa mia…"

Il film "Amnesia" segna il ritorno di Barbet Schroeder nell’isola delle Baleari - Intervista

mercoledì 12/08/15 17:22 - ultimo aggiornamento: venerdì 14/08/15 17:01

"‘Amnesia" di Barbet Schroeder è il primo film svizzero proiettato in questa edizione del Festival in Piazza Grande. Il regista tedesco è a Locarno per presentarlo: lo abbiamo incontrato all'Hotel Belvedere.

Iniziamo dal titolo del film, “Amnesia”, c’è di più, oltre al nome di una discoteca…
"Il personaggio principale del film, Martha (Marthe Keller), non vuole dimenticare. Si rifiuta di acquistare oggetti tedeschi, guidare automobili tedesche come pure di parlare il tedesco. E questa è una parte della sua lotta contro l’amnesia. Ad un certo punto però si confrontata con questo giovane (Max Riemelt) che viene dalla Germania: un musicista serio che esplora le tendenze musicali  del momento. Questo è il punto di partenza della storia. Ed ironicamente il club nel quale lui vorrebbe fare la sua musica si chiama proprio Amensia".

Per lei si tratta di un ritorno…
"Nel 1968 ho filmato la stessa casa. L’abitazione era di mia madre e questo film si ispira al carattere di mia madre, alla drammaticità della sua situazione. Non è un film su mia madre, ma ne è liberamente ispirato".

Cosa pensa dell’Ibiza dei nostri giorni?
"Mi sento in parte responsabile per come è diventata Ibiza oggi. Nel 1969, quando uscì il mio film More, tante persone, ispirate da quanto avevano visto al cinema, vollero vedere quei posti con i propri occhi. Naturalmente volevano anche ballare e divertirsi all’insegna del “sex, drugs and rock n’roll”. E questo fu all’origine della nascita di un certo genere di tendenze e di club musicali, che con il tempo si trasformò poi nell’Ibiza attuale. Tutto questo però mi turba, perché è l’esatto opposto di quanto vuole Martha: ovvero ritrovare antiche forme filosofiche di autosufficienza. Certo pure lei non ha paura di andare a ballare e a divertirsi nei club dell’isola dove il suo giovane amico Jo suona… e questo rappresenta la bipolarità del suo carattere. In effetti, lei non ha paura di niente".

C'è andato anche lei all’Amnesia a ballare?
"Certo. Dovevo conoscere quello che in seguito avrei messo in scena. Mi sono interessato anche alle diverse sfumature della musica attuale. In genere però sono più come mia madre: preferisco andare a passeggiare, per ore ed ore,  in luoghi dove non incontro anima viva: è la mia attività preferita, quando sono ad Ibiza".

Lisa Mangili/Joe Pieracci

 

Marthe Keller, Max Riemelt e Barbet Schroeder (© Festival)

 

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