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martedì 13/06/17 15:50 - ultimo aggiornamento: mercoledì 28/06/17 07:42

Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra

a Lugano, Piazza della Riforma, giovedì 06 luglio 2017

Emir Kusturica, g, voc,
Zoran Marjanovic, dr, perc,
Ivan Maksimovic, g,
Nikola Kitanovic, keys,
Strahinja Banovic, tp,
Istvan Madjaric, b,
Zoran Milosevic, accordeon,
Nenad Petrovic Nenad, s,
Dejan Sparavalo, voc, v,

 

Emir Kusturica regista e musicista bosniaco in seguito naturalizzato serbo, nasce a Sarajevo nel 1954 da padre croato e madre serba. Resta folgorato dal cinema e si laurea all’Academy of Performing Arts di Praga nel 1977 con il corto “Guernica”, che viene premiato al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary. Il suo primo vero film è “Ti ricordi di Dolly Bell?” (1981) con cui ottiene il Leone d’Oro al Festival di Venezia per la miglior opera prima. In quella pellicola ci sono già tutti temi che domineranno la sua vasta cinematografia e gli attori che continueranno a lavorare con lui negli anni successivi: il mondo dei gitani con la loro musica travolgente accanto alle luci e alle ombre che lo caratterizzano e che lo hanno fatto diventare uno fra i più grandi e premiati registi al mondo. Ma è proprio il binomio cinema/musica a diventare il marchio di fabbrica di Emir che nel 1987 inizia a suonare la chitarra nei “No Smoking”, gruppo nato a Sarajevo nel 1980 ed esponente musicale di riferimento dei “New primitives”, un movimento di resistenza culturale sorto negli anni della transizione al dopo-Tito. Nel 1989 esce l'album "Piccola storia di un grande amore", quando la band prende parte al secondo ciclo tv di satira politica "Top Lista Neorealista" dove profeticamente si preannunciavano gli eventi sanguinosi dei Balcani. Kusturica incide ancora con i “No Smoking” nel 1997. Nel 2001 Emir realizza  una coproduzione europea in cui si alternano immagini dei loro concerti con racconti, momenti di riposo e di scherzo dei musicisti, spezzoni di vecchi super 8 e immagini di repertorio: l’ennesima variazione sul tema dove il personale si lega in maniera indissolubile con l'itinerario politico di una nazione.

Ricordiamo inoltre che dopo i primi anni di concerti in piccoli locali di Sarajevo, la “No Smoking Orchestra” (definita dai critici una band di “tecno-rock tzigano") pubblica il primo album, “Das ist Walter”. Uno dei brani, “Zenica blues”, diverrà popolarissimo in tutta la Iugoslavia vendendo più di centomila copie. I guai iniziano quando il leader del gruppo, Nelle Karajilic, ironizza sulla morte del maresciallo Tito nel corso di un concerto. Seppur boicottato e pesantemente criticato dalla propaganda governativa, la band pubblica un secondo album, dove viene sottolineata la forte appartenenza alla cultura laica. A causa della schiacciante censura le vendite degli album si abbassano drasticamente provocando una crisi che vede l’uscita di alcuni componenti della band ma l’ingresso di nuovi. Tra questi c’è Emir Kusturica che ha già vinto a Venezia e a Cannes. È l’inizio della grande avventura di un gruppo esplosivo con alle spalle centinaia di concerti e ambasciatore di un’inarrestabile energia gipsy-punk balcanica.