Joe Pieracci

Ma dimmi, che non capisco...

Le elezioni cantonali raccontate attraverso un dialogo immaginario, tra due amici al bar, sui risultati delle proiezioni del GdP

“Sai, cominciano ad interessarmi 'ste elezioni, ma non ne capisco granché. Chi è il favorito?”

“Le proiezioni del Giornale del Popolo dicono che non dovrebbe cambiare niente. Dunque vince la Lega che mantiene i due ministri e perdono PLR e PPD che non raddoppiano, come invece vorrebbero”.

“Ma non cambia proprio niente?”

“Mmmm: non proprio. Adesso ti spiego: il GdP dice anche che tra i leghisti Zali è in vantaggio su Gobbi e che entrambi vanno verso la conferma, ma aggiunge che il vantaggio sui liberali è minimo. E’ tirata. Molto tirata”.

“In che senso?”

“Beh, il liberali sono dati perdenti, ma potrebbero anche recuperare e farne due”.

“Ah ecco. E chi sono?”

“Il sondaggio dice Vitta. Ma Bertini lo tallona da vicino e ha Lugano dalla sua…e, a livello cantonale, è a Lugano che spesso si la fa storia. Poi c'è Micocci, che è spinta dagli avvocati e che spopola sui social. Anche Farinelli non scherza, da buon politico di professione, ma è giovane e la sua corsa parte da lontano. E infine c’è Pini che rappresenta l'ala radicale del Sopraceneri, ma dopo i tuoni e fulmini di Gendotti che hanno portato Bertini a scendere in campo, sembra un po’ in difficoltà. Bignasca è sicuro: dice che senza Sadis in lista farne due, per il PLR, sarà dura. La Lega però ha perso Borradori e l'UDC”.

“Bene, bene. Almeno c’è suspense fino alla fine. E il PPD?”

“Questo, è un caso strano. Perché c’è Beltraminelli, il Beltrauscente, che per il GdP è in netto vantaggio, ma che nel suo partito a causa dei modi non fa l'unanimità. E poi c’è il suo avversario più forte, Regazzi, che se ne esce dicendo che non è poi così sicuro che se dovesse vincere andrebbe davvero in Governo. Vai a capirli i pipidini...”

“I soliti uregiatt. Ma dimmi: i socialisti come sono messi?

Il socialista in Governo è Bertoli. Nessuna storia”.

“I Verdi fanno casino: erano in Piazza a cucinare il risotto l’altro giorno…”

“Puntano in alto e Savoia rischia di fare parecchi voti. Ma per entrare in Governo il partito dovrebbe passare di parecchio il 10% e sperare in una caporetto di Gobbi o del PS. Difficile, neh?!...”

“Ehhh sì. E la Destra?”

“La chiamano il capolavoro di Morisoli: in un colpo da maestro è riuscito a far sparire l’UDC e a mettere in difficoltà la Lega. Per il Governo niente da fare, dal sondaggio. Per il Parlamento invece si vedrà”.

“Poi ho visto che c’è un altro sondaggio, quello della Regione…”

“Si, dice che vincerà il PLR. Loro hanno usato un altro metodo rispetto al GdP. Non hanno calcolato il panachage. Ma quella che guadagna col panachage di solito è la Lega…”

“Okkey. E i contenuti quali sono?”

“Il lavoro è il tema principale. La grande paura dei ticinesi di non trovare o di perdere il lavoro a causa dell'arrivo di tanti lavoratori dall'Italia che costano meno”.

“E poi?”

“Beh, l'Europa. Sai, qui ormai non si capisce più bene se gli attuali accordi bilaterali con l'Europa sono favorevoli o no al Ticino”.

“Poi c’è traffico: nessuno dice niente?”

“Certo, c’è anche quello. E a causa delle colonne sembrano diventati tutti un po’ più ecologisti”.

“Ok, ma allora per finire tu chi mi consigli? Secondo te chi dovrei votare?”

“Non so. Perché non provi con Smartvote, sul sito della RSI…?”

Joe Pieracci