Passati i tempi della votazione in piazza (RSI)

Chi ha paura di Smartvote?

Le raccomandazioni al voto emesse, in meno di un mese, sono quasi 8'000 tra CdS e Gran Consiglio

domenica 15/03/15 12:53 - ultimo aggiornamento: lunedì 16/03/15 10:03

Cosa accomuna il canton Ticino ai cantoni Zurigo, Lucerna e alla città di Ginevra  in questo mese di marzo? Le elezioni e un sistema di “voto responsabile” che in Svizzera, negli ultimi anni, è andato via via assumendo importanza e credibilità: Smartvote.  I lucernesi voteranno per il rinnovo di Governo e Parlamento il prossimo 29 marzo; gli zurighesi il 12 aprile e, una settimana dopo, saranno i ticinesi ad esprimersi, nel medesimo giorno in cui Ginevra rinnoverà Muncipio e Consiglio comunale.

Concentriamoci, per praticità, sul raffronto tra Zurigo e il Ticino  – anche perché sono molti i ticinesi, soprattutto giovani, che si stanno informando sulle prossime elezioni via web proprio da Zurigo.

 

Ebbene, su 12 candidati al Consiglio di Stato di Zurigo, 11 hanno il loro profilo Smartvote (pari al 91%). In Ticino, invece, su 41 candidati, solo 26 – per il momento – hanno il loro profilo Smartvote (pari al 61%). Ora, detto che avere un profilo Smartvote permette al candidato di confrontarsi con il suo potenziale elettore, non sfuggirà a nessuno che 3'869 raccomandazioni di voto espresse dal 20 febbraio al 15 marzo non sono bruscolini, specialmente pensando al fatto che, chi si dà la pena di rispondere a un questionario di 31 domande (smartvote rapide) o addirittura di 54 (smartvote deluxe) è un cittadino che vuole davvero delegare a un suo rappresentante il governo della cosa pubblica per i prossimi quattro anni. I sociologi chiamano questi cittadini “elettori mirati”. Sono, insomma, quelli che si fanno un’idea propria, senza bisogno della retorica dei comizi, delle feste e delle risottate gratuite.

E allora, non trovando il profilo di neppure un candidato al Consiglio di Stato di PLR e PPD vien da chiedersi: chi ha paura di Smartvote? O forse non è paura, è solo mancanza di tempo o di... cognizione di causa. Sta di fatto che le raccomandazioni di voto emesse erano (alle 11.00 del 15.03.2015) complessivamente 7'621 e che, come ci spiega Simon Bart, di Smartvote: “circa il 60% degli utenti si è connesso dal Ticino. Sono trascurabili gli accessi dall'Italia, ma anche quelli dai Grigioni. L’interesse per le elezioni ticinesi è più marcato nella Svizzera tedesca che in Romandia (anche calcolando che in Svizzera tedesca sono molto più numerosi, una differenza rimane)”. E i numeri di Zurigo? “Un accesso su 5 viene da Zurigo. Un dato che può risultare “gonfiato” artificialmente dal fatto che anche lì ci saranno le elezioni cantonali. Comunque, è interessante vedere che le elezioni ticinesi suscitano più curiosità del solito”.

m.c.

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