Gli eletti, stavolta tutti uomini, dopo la dichiarazione di fedeltà (Ti-Press )

Il Governo si è insediato

La cerimonia si è svolta nella sala del Gran Consiglio, a palazzo delle Orsoline a Bellinzona - VIDEO

giovedì 23/04/15 14:47 - ultimo aggiornamento: giovedì 23/04/15 21:46

Il nuovo Consiglio di Stato si è insediato ufficialmente - e tra gli applausi - giovedì mattina alle 10.00 a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona. La cerimonia è durata circa mezz'ora ed è stata costellata da quattro intermezzi musicali a cura del Conservatorio della Svizzera italiana.

Un momento della cerimonia (© Ti-Press )

Nell'aula del Gran Consiglio - gremita per l’occasione da parte di autorità, delegati partitici e comunali, parenti ed invitati personali dei neoeletti - hanno prestato dichiarazione di fedeltà gli uscenti Claudio Zali e Norman Gobbi della Lega dei ticinesi, Manuele Bertoli del partito socialista, Paolo Beltraminelli del partito popolare democratico ed il nome nuovo di questa legislatura, Christian Vitta, del partito liberale radicale, che subentra a Laura Sadis. La dichiarazione di fedeltà è stata resa dinanzi al giudice Mauro Ermani, assistito dal cancelliere dello Stato Giampiero Gianella.

 

"Auguro ai consiglieri di Stato – ha dichiarato in aula il presidente del Tribunale di appello – di lasciarsi alle spalle le tossine di questa lunga campagna elettorale". Perché , oggi, con la prima seduta di Governo e l’attribuzione dei Dipartimenti, iniziano ufficialmente i lavori della nuova legislatura.

Dipartimenti, tutto invariato

Al termine della cerimonia i consiglieri di Stato si sono riuniti e, poco dopo mezzogiorno, il neo-presidente del Governo, Norman Gobbi, ha annunciato, come prevedibile, lo status quo dei dipartimenti: a Claudio Zali quello del territorio, allo stesso Gobbi le istituzioni, a Manuele Bertoli l'educazione, a Paolo Beltraminelli la sanità e a Christian Vitta, subentrante di Laura Sadis, le finanze.

joe.p./ang

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