Giovanni Jelmini durante la conferenza stampa (rsi)

PPD: Jelmini dà le dimissioni

Il presidente popolare-democratico lascia la carica a seguito della sconfitta elettorale di domenica

mercoledì 22/04/15 15:14 - ultimo aggiornamento: mercoledì 22/04/15 20:50

Giovanni Jelmini ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza del Partito popolare democratico. L’annuncio è stato dato oggi, mercoledì, a Mendrisio davanti alla stampa.

Le motivazioni

Il motivo che ha spinto Jelmini ha rinunciare alla carica che ricopriva dal 2007 risiede nella sconfitta elettorale di domenica. Non solo il partito non ha centrato l’obbiettivo di raddoppiare in Governo (eletto è risultato solo il ministro uscente Paolo Beltraminelli), ma ha pure registrato una riduzione dei consensi del 2% rispetto al 2011, questo nonostante la scelta di proporre una lista forte. In Gran Consiglio i popolari-democratici sono inoltre passati dai 19 seggi della scorsa legislatura a 17.

Giovanni Jelmini (ti-press)

 

"Bisogna ammettere la sconfitta senza ma e senza se – ha detto Jelmini in conferenza stampa -  per poi capire le cause della sconfitta e ripartire per affrontare con successo le prossime sfide elettorali".

Voci confermate

Le voci che circolavano da qualche giorno su un suo possibile passo indietro hanno trovato conferma: Jelmini, che rimetterà il mandato alla fine di maggio, è la prima vittima illustre del fine settimana di elezioni. Altre sorprese potrebbero riservarle il Partito socialista e i Verdi, le altre due formazioni politiche che hanno subito un marcato calo di consensi.

Jelmini ha inoltre criticato apertamente la polarizzazione che si è creata, soprattutto sui media, attorno alla sfida Lega-PLR. una situazione, afferma l'esponente PPD, che non ha aiutato il suo e altri partiti.

ludoC

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