La direttrice del DFE

“La Lega non rispetta le idee degli altri”

Le Officine, il Fox Town, gli attacchi del Mattino, il mondo industriale ticinese e le frecciate di Cattaneo: intervista a Laura Sadis ad un anno dalle elezioni cantonali

Le Officine di Bellinzona, luogo dell’incontro, sono passate dallo sciopero al Centro di competenza: “E’ stata una vittoria”, commenta la consigliera di Stato Laura Sadis. “Ma il futuro deve essere consolidato"

Questione Fox Town. Il centro è mai stato davvero a rischio chiusura la domenica? “Secondo me si”, prosegue. “Non si poteva chiudere gli occhi di fronte ad una situazione non conforme alla legge”.

Lavoro e padroncini: quasi ogni domenica la Lega dei ticinesi, sul Mattino, accusa Sadis di “non fare niente”. Ma la ministra non ci sta: “Goccia dopo goccia dopo goccia, lo vediamo da 20 anni cosa questo ha significato, l’erosione di uno dei concetti fondamentali del fare politica: il rispetto delle idee degli altri”.

Bombe sul preventivo (“non sono per nulla soddisfatto”), attacchi sulla BNS (“il Governo ha fatto finta di niente per mostrare un preventivo abbellito"): le frecciate, da parte del presidente Rocco Cattaneo, non sono mai mancate. “Ma io sono interessata alla concretezza e alla consistenza dell’attività politica e dunque non sono così sensibile a qualche sbavatura, che può esserci stata”, ammette. E sulla sua eventuale ricandidatura prende ancora tempo, ma aggiunge: “Sono sensibile al fatto che il partito desidera avere delle indicazioni il più presto possibile".

Joe Pieracci