Frontaliers Go America

Il film dei Frontaliers a Washington e New York

L’ambasciata svizzera negli Stati Uniti, con sede a Washington, e l’Istituto Italiano della Cultura, emanazione del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica italiana, pure con sede a Washington, venerdì 19 ottobre hanno proiettato, all’interno dell’ambasciata elvetica, il film “Frontaliers Disaster”.

L’evento era organizzato nell’ambito della “Settimana della lingua italiana nel mondo”.

Dopo la proiezione, gli astanti hanno potuto discutere del film con Alberto Meroni, regista del film, Valeria Della Valle, Ph.D., professor of Italian linguistics, and Laura Lazzari, Ph.D., Research Scholar at Catholic University of America. Moderatore: Emiliano Bos, corrispondente RSI negli Stati Uniti.
I temi discussi? I confini, reali e mentali. "Frontaliers" parla, infatti, di una dogana anche mentale. Perché ce li abbiamo nel DNA, i clichés: noi quando pensiamo agli Italiani, gli Italiani quando pensano a noi Svizzeri. I Frontaliers intendono suscitare un dibattito, non politico, ma culturale, tracciando un possibile terreno di incontro tra Italiani e Svizzeri, perché i punti in comune – lingua, in primis - sono più di quelli che ci dividono. Stemperare i toni su un fronte caldissimo, trovando un punto di vista (comico) diverso.

Lunedì 22 ottobre, il film “Frontaliers Disaster” è stato proiettato anche a Watkings Glen, New York, al Seneca Film Festival.