Alle origini dei moti rivoluzionari

Le agitazioni sociali e lo sciopero generale in Svizzera

Primavera-autunno 1918

Sessant'anni fa la Svizzera viveva l'unico sciopero generale della sua storia. Era il novembre 1918, la Prima Guerra Mondiale stava volgendo al termine. Non si trattava naturalmente di un evento isolato: rivolte sociali, prima fra tutte la rivoluzione del novembre 1917 in Russia, erano scoppiate un po' ovunque in Europa per le terribili condizioni di vita a cui la guerra aveva costretto milioni di lavoratori del vecchio continente.

In Ticino le agitazioni sociali raggiunsero l'apice non tanto in concomitanza con lo sciopero generale nazionale dell'autunno, che ebbe un certo seguito solo nel Sopraceneri, bensì in primavera con l'assalto alla latteria di Bellinzona e in estate, con lo sciopero di Lugano del mese di luglio.

Il documentario - parzialmente sceneggiato - attraverso fotografie dell'epoca, ricostruzioni sonore e filmate basate su documenti storici ed alcune testimonianze, fornisce una minuziosa ricostruzione degli eventi e mette in luce l'ampiezza del malcontento sociale di gran parte della popolazione per il progressivo impoverimento e le continue privazioni. Lo sciopero generale, condotto in modo improvvisato, fu un fallimento politico, tant'è vero che nessuna delle rivendicazioni fu soddisfatta nell'immediato.

 

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