(Fonte: Famiglia Traversi Martini)

Anita Traversi (1937-1991)

 

Anita Traversi nacque a Giubiasco il 25 luglio 1937, figlia di Amorino Traversi e Mariuccia Quadri. Cresciuta in una famiglia di musicisti, accompagnava il padre con l’orchestra Traversi alle feste da ballo.

Nel 1955, un concorso radiofonico rivelò il suo talento e segnò l’inizio di una rapida carriera: divenne una voce dell’Orchestra Radiosa, calcò le scene milanesi e partecipò a numerosi spettacoli accanto a cantanti già noti come Josephine Baker, Claudio Villa, Mina o Celentano, con il quale fu la prima a cantare in duetto. Nel 1958 incise i suoi primi singles e l’anno seguente fu ospite della trasmissione Rai Il Musichiere.

Gli anni Sessanta furono il momento di maggior gloria musicale per Anita Traversi. Il ritorno in auge della musica leggera e la diffusione della radio portarono nelle case la sua splendida voce ed ella divenne «l’ambasciatrice della musica leggera di casa nostra nel mondo». I successi abbondarono: incise numerosi dischi, conquistò la hit parade germanica grazie alla sua abilità di interpretazione in lingue straniere e vinse il primo premio al Festival della canzone di musica leggera in Polonia. Partecipò inoltre quattro volte alle selezioni per il Gran Premio Eurovisione della Canzone (GPEC), competizione europea nella quale, conquistando la vittoria ai Festival della canzone svizzera, ebbe l’onore di rappresentare la sua nazione per due volte: al GPEC di Londra nel 1960 e a Copenhagen nel 1964. Al culmine della sua carriera, nel 1969 cantò alle Olimpiadi della Canzone di Atene, al Festival Singing Europe in Olanda, a una competizione in Jugoslavia e al Festival internacional da Cançao Popular di Rio de Janeiro. Il 1970 la vide impegnata con la registrazione del 33 giri Anita Traversi  e nella trasmissione televisiva Proposte tra poesia e jazz con Tullio De Piscopo e Enrico Intra.

Gli anni Settanta segnarono il rallentamento della carriera di Anita Traversi, che non conciliava il suo ruolo di futura moglie e madre con gli impegni di una cantante di successo. Il 2 gennaio 1971 convolò a nozze con Paolo Martini e, dopo la nascita delle figlie Cristina nel 1972 e Sonia nel 1974, si ritirò gradualmente dalle scene. Nel 1973 incise il 33 giri American Golden Hits e mantenne gli impegni con Radio Monteceneri e l’Orchestra Radiosa. Cantò a serate in Svizzera, ma non accettò più ingaggi all’estero, salvo registrazioni presso radio germaniche. Nel 1976 partecipò un’ultima volta alla finale svizzera per il GPEC e, a partire dal 1980, le sue esibizioni sporadiche furono locali.

Anita Martini-Traversi si spense prematuramente il 25 settembre 1991, a causa di un tumore. Aveva cantato con passione, conquistando il pubblico con le sue spiccate doti umane, non minori di quelle canore. Il successo non la trasformò: rimase legata al suo territorio e regalò la sua voce per dare «sollievo a chi sta vivendo momenti difficili». Giornalisti e personaggi dello spettacolo furono concordi nell’affermare che avrebbe potuto ottenere successi ancora maggiori, se si fosse conformata al mondo dello spettacolo. Anita Traversi esibì una voce e uno stile interpretativo di alto livello che la consacrarono come «la più grande cantante in ambito popolare che la nostra regione abbia mai avuto».

 

Biografia redatta da Manuela Bonfanti Bozzini nell'ambito del progetto "Tracce di Donne". 

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Fonti e bibliografia