(Fonte: AARDT, Fondo fotografico)

Dina Paltenghi-Gardosi (1915-2005)

 

Nacque a Viganello il 24 aprile 1915, figlia di Ottavio Gardosi e Medea Galli. Sempre a Viganello frequentò le scuole elementari per poi portare a termine con profitto il ginnasio e il liceo cantonale a Lugano, dove si distinse aggiudicandosi il premio Maraini per le scienze.

Proseguì gli studi in scienze naturali tra Pavia e Roma. Si laureò e ottenne il dottorato il 14 luglio del 1938 con uno studio sugli anfibi, Le cellule del sistema enterocromaffine nel pancreas degli anfibi.

Ottenne l’abilitazione per l’insegnamento delle scienze naturali e della chimica nelle Scuole Medie Superiori e si dedicò a questa attività per vent’anni, dal 1943 al 1963, prestando servizio in numerose sedi anche come docente di fisica e matematica (insegnò al ginnasio di Mendrisio e di Biasca, al liceo e al ginnasio di Lugano e alle magistrali femminili di Locarno). Ricoprì anche la carica di esperta federale per gli esami di fine tirocinio per gli apprendisti di commercio.

Instancabile appassionata, sostenne con vivacità la sua attività di divulgatrice scientifica, promuovendo numerose conferenze con l’intento di avvicinare il pubblico alle scienze.

Il 28 aprile del 1955 sposò il medico luganese Cleto Paltenghi.

Nel 1947, insieme alla collega Alice Moretti, fu tra le fondatrici del movimento per la parità salariale delle donne e si batté inoltre con convinzione per l’ottenimento del suffragio femminile. Fu attiva anche in varie associazioni: dal 1939 aderì alla Società dei maestri liberali La scuola e fu cassiera del Movimento sociale femminile per il voto alle donne (sezione di Lugano). Tra il 1976 e il 1980 guidò la Federazione Ticinese delle Società Femminili (FTSF). Contribuì alla fondazione del Movimento femminile liberale radicale del Canton Ticino. Fu presidente dello Zonta Club sezione di Lugano tra il 1976 e il 1978 e membro del Comitato Pro Ticino (Sezione Ticino). Collaborò inoltre con l’Associazione ticinese terza età (ATTE) e con l’Almanacco Pestalozzi.

In occasione delle votazioni cantonali del 1971 si candidò per il Consiglio di Stato e per il Gran Consiglio tra le fila del Partito liberale di Lugano. Fu eletta in Parlamento con altre dieci pioniere della politica al femminile: Linda Brenni, Dionigia Duchini, Ersilia Fossati, Elsa Franconi-Poretti, Rosita Genardini, Elda Marazzi, Rosita Mattei, Alice Moretti, Ilda Rossi e Marili Terribilini-Fluck. Durante la legislatura 1971-1975 fu membro della Commissione della Legislazione (si ricandidò in seguito per la legislatura successiva ma non venne rieletta). Dal 1976 al 1984 fu consigliera comunale a Lugano.

Si spense a Lugano il 18 giugno del 2005.

 

Biografia redatta da Maria Fazioli Foletti nell'ambito del progetto "Tracce di Donne". 
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Fonti e bibliografia