Il ticinese Noè Ponti, a sinistra, in compagnia di alcuni colleghi in Argentina
Il ticinese Noè Ponti, a sinistra, in compagnia di alcuni colleghi in Argentina (rsi.ch)

"Viaggiare con questi ragazzi è speciale"

A colloquio con la capo delegazione ai Giochi di Buenos Aires Corinne Staub

di Elisabeth Alli

A una settimana dall'arrivo della delegazione svizzera a Buenos Aires per i Giochi Olimpici della Gioventù abbiamo fatto il punto con Corinne Staub. Ex sciatrice a livello nazionale, è alla sua prima esperienza in veste di capo delegazione: "Viaggiare con un gruppo di adolescenti è sicuramente qualcosa di speciale! Sono praticamente tutti minorenni e ognuno di loro ha le sue peculiarità: c'è chi è timido, chi invece è estroverso o più riservato e ognuno è qui con un obiettivo ben chiaro".

Quaranta giovani che hanno richieste, interessi e bisogni individuali da soddisfare, per di più in un paese straniero. In che modo riuscite a soddisfarli?

Per alcuni si tratta della prima grande uscita lontani da casa e senza voler far loro da genitori rappresentiamo gli adulti di riferimento. Noi - inteso come gli allenatori che si occupano di loro - cercheremo di intervenire se l'equilibrio tra l'allenamento, il riposo e lo svago venisse a mancare o se vedessimo che il giovane è troppo teso, ma in generale sono dei ragazzi ben impostati.

Giovani che potremmo definire "modello"?

Certamente, abbiamo veramente degli adolescenti di cui andar fieri, in maniera particolare oserei dire che le ragazze mostrano una grande maturità rispetto alla loro età effettiva. Ad accomunare tutti quanti c'è la passione per lo sport che praticano: quando ne parlano hanno il sorriso sulle labbra e gli occhi che brillano!

Apertasi con luci e scintille, questa manifestazione olimpica sarà certamente un ricordo importante per tutti, ma quanto costa a Swiss Olympic questa missione?

Non ho le cifre esatte, ma le voci sono numerose: c'è lo stipendio degli adulti che sono presenti qui in Argentina per inquadrarli, il biglietto d'aereo della delegazione, la tenuta, …

Un investimento notevole, ma che ritorno si aspetta Swiss Olympic?

Al di là delle medaglie che fanno sempre piacere, e per il momento ne abbiamo ottenute tre (argento nella BMX mista e bronzo nel triathlon femminile e nel tiro maschile), vogliamo che i nostri giovani e i nostri allenatori immagazzinino dell'esperienza per la loro carriera affinché quando da attivi si confronteranno a gare internazionali abbiano un bagaglio tale da affrontarle sotto i migliori auspici.

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