Il tecnico della Nazionale rincuora i suoi dopo la sconfitta con l'Inghilterra
Il tecnico della Nazionale rincuora i suoi dopo la sconfitta con l'Inghilterra (Keystone)

"È brutto rimanere con un pugno di mosche"

Petkovic non nasconde la delusione per un'altra sconfitta ai rigori

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Ancora una volta alla Svizzera sono stati fatali i calci di rigore. La sconfitta per 6-5 contro l'Inghilterra, che ha condannato gli elvetici al quarto posto alle Final Four di Nations League, riporta con la mente a quel 25 giugno del 2016, quando a Saint-Étienne i rossocrociati vennero estromessi dalla Polonia negli ottavi degli Europei. "Abbiamo tenuto la testa alta, ma putroppo anche oggi abbiamo sbagliato un rigore di troppo", ha commentato amaro il tecnico Vladimir Petkovic. "È brutto arrivare fino a lì e poi rimanere con un pugno di mosche".

Il mio futuro? Il contratto scade con la fine delle qualificazioni a Euro 2020, è troppo presto per porsi ora la questione del rinnovo Vladimir Petkovic

L'estremo difensore Yann Sommer, autore di un'ottima prestazione, nulla ha potuto contro la freddezza dei tiratori inglesi: "Anche noi li abbiamo tirati molto bene, ma alla fine la fortuna ha sorriso ai nostri avversari. Resta il rammarico per le troppe fasi in cui non abbiamo gestito bene il pallone ed eravamo troppo bassi". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il centrocampista Remo Freuler: "Nei primi 25' abbiamo giocato bene, costruendoci anche alcune occasioni. Nel secondo tempo e nei supplementari ci sono mancate un po' le energie e non siamo riusciti a spingere al massimo".

 
 
 
 
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