Un tuffo nel passato
Un tuffo nel passato (rsi.ch)

"Al campetto si diventa grandi in fretta"

Massimo Lombardo è tornato alle Semine di Bellinzona, dove tutto ebbe inizio

Dalle partite a calcio-palo con gli amici alle ore passate ad esercitarsi da solo contro il muro. Sono tanti i ricordi che il campetto delle Semine di Bellinzona fa riaffiorare nella memoria di Massimo Lombardo. Per il vice allenatore del Basilea è sempre una grande emozione tornare dove, con i suoi fratelli maggiori e i loro amici, cominciò a dare del tu al pallone: "Sono loro che mi hanno fatto diventare grande in fretta in questo campetto. A livello formativo per me è stato qualcosa di eccezionale".

Con il senno di poi, considerando quella che è stata la mia carriera, questo tipo di calcio mi è servito tanto Massimo Lombardo

L'ex centrocampista di Bellinzona, Grasshopper e Losanna racconta la differenza con le generazioni di oggi: "Le distanze allora erano molto corte, ci si incrociava e si andava a suonare ai campanelli per poter organizzare le partite. Forse è quello che sta mancando oggigiorno con l'avvento della tecnologia", ha concluso il 43enne di Bellinzona.

 
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