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Concentrato (Ti-Press)

"Certe emozioni mi fanno stare tranquillo"

Celestini guarda con ottimismo ad alcune reazioni dei suoi giocatori e al Sion

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di Ariele Mombelli

Dopo sei risultati utili consecutivi, due vittorie e quattro pareggi, Fabio Celestini non può che guardare con ottimismo alla prossima partita contro il Sion, in programma domenica alle 16h00 a Cornaredo. Una sfida che, unitamente a quella di venerdì prossimo in casa contro lo Zurigo, secondo il tecnico "sarà fondamentale per sapere per cosa giocheremo a fine stagione". Tradotto? O per una nuova e stimolante avventura in Europa League o per una semplice salvezza. Come dire che il momento della verità è adesso.

"Sicuramente due risultati positivi ci darebbero la possibilità di guardare più su che giù, siccome le partite sono sempre meno e nelle ultime il vantaggio su quelle dietro è aumentato. Bisogna però continuare in questo modo perché a parte lo Young Boys, che ha diversi giocatori in grado di fare la differenza da soli, c'è equilibrio e tutte le altre squadre hanno diverse carte da giocare", ha esordito il mister in conferenza stampa.

La squadra sa soffrire, sa difendersi ed è ordinata Fabio Celestini

La squadra negli ultimi incontri ha dovuto convivere con alcuni atteggiamenti un po' sopra le righe, come le reazioni di Armando Sadiku e di Mattia Bottani, che per il mister non sono però fonte di problemi: "Li capisco, sono stato giocatore anche io. Il fatto che escano certe emozioni è positivo perché significa che tutti ci tengono. Dovrei preoccuparmi se fosse il contrario, ma così mi fanno dormire sonni tranquilli".

Anche noi non siamo lo staff più tranquillo di tutta la Super League Fabio Celestini

Più tranquillo dovrebbe essere proprio l'attaccante albanese, che potrebbe essersi definitivamente sbloccato dopo il gol capolavoro siglato al Basilea. Un'arma in più per ambire a traguardi più importanti? Ancora Celestini: "Armando ha partecipato a tutte le nostre partite, e non era scontato dopo un infortunio del genere. Lo abbiamo gestito in modo pratico, per fare in modo che potesse essere il più performante possibile in questo momento. Sono convinto che più ci avvicineremo alla fine e più vedremo il vero Sadiku". E non è poco.

 

 

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