Il presidente (Keystone)

Constantin si spiega a modo suo

Il vallesano rinuncia alle scuse nei confronti di Fringer

venerdì 22/09/17 15:48 - ultimo aggiornamento: sabato 23/09/17 12:38

Non è ancora il momento delle scuse per Christian Constantin e, forse, conoscendo il vulcanico personaggio queste non arriveranno mai. Nella conferenza stampa indetta il giorno dopo i fatti di Cornaredo, il presidente del Sion si è limitato a giustificare il proprio atteggiamento, spiegando che non vi era nessuna violenza nel suo gesto.

"L'atteggiamento di Rolf Fringer nei miei confronti è peggiorato da quando lavora a Teleclub - ha spiegato Constantin - È chiaro che dargli cinque o sei schiaffi e una pedata nel sedere non è la soluzione migliore, ma neanche la costante critica personale. Ciò che è successo ieri, è il risultato di un lungo processo".

Il 60enne ha poi aggiunto: "Non sono stato trasportato dalle emozioni, ma in quanto vallesano non posso dire di avere il sangue freddo. Per regolare le cose, ho scelto questo modo, senza volergli fare male".

"Nel mondo del calcio come nella vita bisogna sapere accettare le critiche - ha risposto la parte offesa, l'opinionista per Teleclub ed ex allenatore Rolf Fringer - È assurdo, non si può colpire una persona, in questo caso pure in pubblico, se non sei d'accordo con qualcuno". Il 60enne ex ct della Nazionale non ha poi nascosto che il fastidio per il comportamento del numero uno vallesano dura ormai da anni: "È sempre la stessa storia e la cosa dà fastidio anche agli allenatori che Constantin non rispetta: il suo è un comportamento incivile".

 

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