L'allenatore Pier Tami non vuole abbassare la guardia (Keystone)

Contro il Sion sarà bianco o nero?

Il Lugano ospita il Sion questa sera alle 19h00 a Cornaredo

sabato 10/02/18 12:18 - ultimo aggiornamento: sabato 10/02/18 15:22

La sfida di sabato, che vedrà il Lugano ospitare un Sion in piena crisi, si rivelerà probabilmente un bivio importante nella stagione bianconera. Dopo la bella vittoria di Basilea al rientro dalla pausa invernale la classifica parla chiaro: il quarto posto (sinonimo di Europa) dista solo due punti, ma pure il penultimo è alla medesima distanza. La compagine vallesana, ultima in classifica a 8 punti di distanza dai bianconeri, è per il momento un cuscinetto che dà tranquillità in riva al Ceresio, ma basterebbe una vittoria esterna sabato sera per rimescolare le carte in fondo alla graduatoria. Sarà quindi dopo questo match che gli obiettivi della società di Renzetti saranno più chiari, sia in positivo che in negativo.

"Bisogna essere capaci di cercare la vittoria senza mettere in pericolo un risultato positivo come il pareggio" Pier Tami

È proprio Pier Tami il primo a non voler abbassare la guardia, "Il valore del Sion non cambia. Nell'ultima sconfitta hanno avuto il dominio del campo: i giocatori ci sono - ha affermato il tecnico ticinese, ricordando il rendimento non ottimale tra le mura amiche - In casa abbiamo spesso perso e non è una casualità; voglio vedere una squadra matura che sa fino a che punto può spingersi".

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