Si cerca un successo quantomeno di prestigio
Si cerca un successo quantomeno di prestigio (Keystone)

Contro l'Inghilterra non sarà un'amichevole

Nessun turnover per Vladimir Petkovic, "vogliamo questo terzo posto"

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Dall'inviato a Guimarães Marcello Ierace

"Aqui nasceu Portugal". E proprio qui dove è nato il Portogallo, a Guimarães, città che quasi mille anni fa ha dato i natali ad Alfonso Henriques (al quale è ovviamente dedicato lo stadio cittadino), anche la Svizzera fa i conti con la propria storia. Una storia che ci ricorda che sono ben 38 anni che i rossocrociati non battono l'Inghilterra: da lì ad oggi 8 sconfitte e 2 pareggi. In quel 30 maggio 1981, grazie al poi decisivo gol di Claudio Sulser, ci imponemmo 2-1 a Basilea, ma ciò non bastò per staccare il biglietto per i Mondiali di Spagna. Oggi la posta è decisamente meno pesante, un terzo posto di Nations League, ma la sfida (live su LA1 e in streaming dalle 15h00) non perde comunque di fascino.

Siamo qui per vincere, daremo il cento per cento Vladimir Petkovic

E in questo senso Vladimir Petkovic ha voluto fugare ogni dubbio. "Quella di domenica non è un'amichevole - ha affermato in conferenza stampa il tecnico rossocrociato - anche perché ci giochiamo sempre un terzo posto in Europa". Per la partita contro gli inglesi non è dunque previsto alcun turnover. "Penso che questo non sia il momento per fare esperimenti", ha continuato Petkovic e, a chi gli ha chiesto di un'eventuale staffetta tra Mvogo e Sommer, ha risposto che "nello specifico posso dire che Yann Sommer giocherà da titolare. Ma per il resto non voglio svelare troppo le mie carte". Sulla stessa linea anche Manuel Akanji: "È chiaro che non abbiamo nessuna intenzione di tornare a casa con due sconfitte - ha ammesso il difensore del Borussia Dortmund - l'Inghilterra è un'ottima squadra, ma noi daremo il massimo per conquistare questo terzo posto".

 
 
 
 
 
 
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