Si torna in campo (Ti-Press)

"Fino a dicembre col coltello fra i denti"

Sabato torna in campo il Lugano, che ospita il Basilea a Cornaredo

venerdì 13/10/17 12:47 - ultimo aggiornamento: venerdì 13/10/17 23:48

Di Marcello Ierace

Dodici giorni dopo la sconfitta con lo Zurigo, che ha (si spera) chiuso un periodo nerissimo prima della pausa della Nazionale, il Lugano torna in campo sabato (match alle 19h00 a Cornaredo). E lo fa contro uno dei peggiori avversari che si potrebbe affrontare in questi momenti: il Basilea. Un Basilea che, come ha spiegato Pier Tami, "non è quello dell'anno scorso, ma potrebbe anche essere più pericoloso. E il Benfica se n'è accorto, perché la squadra dell'anno scorso non vinceva 5-0 in Champions League. Però potrebbe anche avere maggiormente dei dubbi e noi dovremo essere bravi a lavorare in questo senso".

"Dobbiamo mostrare che è tornato il nostro coraggio, cambiare rotta adesso sarebbe deleterio"

Pier Tami

Una lunga pausa che il tecnico spera possa aver fatto bene ai suoi giocatori. "Abbiamo potuto lavorare su aspetti che prima avevamo dovuto tralasciare - continua Tami - L'allenamento è tornato ad essere un fattore centrale nella nostra programmazione. Ci ha fatto bene fermarci. Contro lo Zurigo, ti rendi conto che quando paghi tutti gli episodi c'è un perché. Nel nostro gioco ci vuole partecipazione corale, iniziativa, coraggio, fiducia, elementi che ci sono mancati nelle ultime partite. Prima invece la fiducia era totale".

"Per avere personalità ci vuole tanta fiducia"

Pier Tami

A livello di rosa c'è da segnalare il rientro tra i ranghi di Piccinocchi, completamente recuperato, e lo spostamento verso la Under 21 di Culina e Milosavljevic. In dubbio resta Junior: "ha un risentimento e dobbiamo valutare se prendere dei rischi". Poi Tami ha spiegato come "quest'ultimo periodo è stato importante nonostante sia stato negativo per quel che riguarda i risultati. Abbiamo capito i problemi degli incontri ravvicinati e lavorato sull'integrazione dei nuovi arrivati. Ora abbiamo qualche conoscenza in più rispetto a qualche mese fa e ci possiamo concentrare sul nostro obiettivo centrale. Dobbiamo sempre cercare la vittoria. Abbiamo però perso incontri, soprattutto in Europa League, dove abbiamo mal gestito la partita, perché non puoi dominare per novanta minuti. La palla in tribuna in certe occasioni non è assolutamente una palla sbagliata. Ora però dovremo lottare con il coltello tra i denti fino a dicembre: a livello fisico possiamo farlo".

 

 

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