L'impianto è stato ristrutturato e rinominato Stadio Re Baldovino
L'impianto è stato ristrutturato e rinominato Stadio Re Baldovino (rsi.ch)

Heysel, una lapide e nessuna risposta

La Svizzera giocherà domani contro il Belgio nel tristemente noto Stadio dell'Heysel

Dall'inviato a Bruxelles Omar Gargantini

Una lapide, fredda anche in una giornata come quella di oggi insolitamente temperata. Una lapide, discreta, in un angolo di quello che allora era il settore Z. Una lapide, con una data e null'altro. Perché altro non serve per ricordare quella drammatica serata. Nel silenzio il rumore dei ricordi, i brividi di immagini indelebili, le sembianze della tragedia che continua a vivere nella memoria. Di chi è sopravvissuto, di chi era davanti alla TV e soprattutto di chi ha perso un padre, un figlio, un amico. Trentanove vittime, ricordate con una seconda lapide poco distante. E noi tutti a continuare a chiederci perché. Senza risposte.

Un'altra lapide commemorativa è stata apposta nel 2005
Un'altra lapide commemorativa è stata apposta nel 2005 (rsi.ch)

La lapide ricorda le 39 persone morte il 29 maggio 1985 allo stadio dell'Heysel a Bruxelles, prima della finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool. Oggi quello stesso impianto - totalmente ristrutturato e rinominato Stadio Re Baldovino - ospita tutte le partite casalinghe della Nazionale belga.

Condividi