I due giocano insieme da parecchio tempo
I due giocano insieme da parecchio tempo (Keystone)

"Ho un gesto scaramantico, ma non lo dico"

Bottani e Sabbatini si sono confrontati in un'intervista doppia in vista di Berna

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di Omar Bergomi

Il Lugano è ormai pronto a giocarsi la finalissima di Coppa Svizzera in programma domenica alle 14h00 (diretta su LA 2, Rete Uno e streaming). Tra i giocatori simbolo della squadra che ha conquistato l'accesso alla finale di Berna vi sono senz'altro il capitano Jonathan Sabbatini e il numero 10 ticinese Mattia Bottani.

I due si conoscono molto bene, poiché giocano insieme in quel di Cornaredo praticamente da 10 anni (se si esclude la parentesi di Bottani al Wil nella stagione 2016-17) e sanno pregi e difetti dell'altro, anche se non sono proprio d’accordo su tutto. In occasione di una nostra intervista doppia per esempio non si è capito chi dei due sia più bravo a calciare le punizioni, visto che entrambi hanno voluto prendersi la palma di migliore e pare non abbiano tenuto il conto dei gol segnati in maglia bianconera, che vede il ticinese al momento davanti per 43 reti a 40.

A Bottani in campo dico “Hermano, pensaci tu che io corro per te” Jonathan Sabbatini

Riguardo a mister Mattia Croci-Torti, vero artefice dell'exploit bianconero in Coppa, il 34enne lo ha voluto definire come "loco" (matto in spagnolo, ndr), mentre per il 30enne il proprio allenatore è un tipo "empatico".

Il giocatore più forte con cui ho giocato? Direi Ledesma Mattia Bottani
 
 
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