L'arrivo a Montpellier (Twitter)

Il Sion sopravvive all'addestramento

"Il campo è partito con uno shock, ma nelle difficoltà ci si unisce"

mercoledì 10/01/18 19:15 - ultimo aggiornamento: mercoledì 10/01/18 19:50

Una via di mezzo tra punizione e tentativo di riamalgamare un gruppo che si è sempre più perso durante la prima parte del campionato di Super League fino a scivolare all'ultimo posto in classifica. Questo è stato il campo di addestramento militare che hanno dovuto svolgere per tre giorni i giocatori del Sion nella regione di Montpellier.

"Sono quei campi in cui lo scopo è creare un po' di coesione, di spirito di gruppo - ha spiegato il direttore generale dei vallesani Marco Degennaro - Tutto parte con lo shock: ti trovi a fare 10km di marcia e ti dicono che questo è il posto dove dormiamo e non c'è nulla. Quindi ti devi montare la tenda, ti devi accendere il fuoco... e nella difficoltà poi ci si unisce".

"Il bilancio è stato molto positivo. Il gruppo si è dato da fare, ha lavorato insieme ed è stato capace di fare qualche sacrificio in questi tre giorni"

Marco Degennaro

Dopo il campo di sopravvivenza, i biancorossi sono partiti per il ritiro di Catania in cui potranno certamente apprezzare il pernottamento in una canonica struttura alberghiera e i normali allenamenti sul campo di calcio.

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