Il numero 1 delle Cavallette con l'allenatore Forte
Il numero 1 delle Cavallette con l'allenatore Forte (Keystone)

Il presidente del GC: "Ci hanno minacciato"

In conferenza stampa Rietiker si sfoga e chiede aiuto alle istituzioni

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Il giorno dopo l'ennesima pagina nera dell'annata del Grasshopper, in conferenza stampa il presidente Stephan Rietiker ha voluto dire la sua: "Dobbiamo distinguere tra quelli che sono fan e quelli che sono teppisti. Con la protesta messa in atto non si poteva continuare il match. Ci sono state delle vere e proprie minacce da parte di questi fan (che hanno chiesto maglie e pantaloncini ai giocatori, ndr), ma vista anche la poca polizia non potevamo far altro che accontentarli e cedere al loro ricatto. Ora sta alla politica e alle istituzioni intervenire, non è possibile che un'infrazione in auto venga punita di più rispetto a comportamenti da hooligan del genere".

Il 62enne ha chiesto anche l'appoggio a nuovi investitori per il futuro del GC, che per la prossima stagione in Challenge League ha confermato Uli Forte alla guida della squadra. L'allenatore ha affermato: "Il Grasshopper è un simbolo e appartiene alla Super League, vogliamo ovviamente subito tornarci. La qualità dei nostri giocatori c'è, manca il gioco di squadra".

 
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