Non che non ci abbiano provato a fermarli (Keystone)

Il sogno del Basilea dura ventitré minuti

Quattro reti subite in casa rendono la missione quasi impossibile

martedì 13/02/18 22:35 - ultimo aggiornamento: mercoledì 14/02/18 11:32

Il compito appariva titanico sin dall'inizio, ma considerate le passate imprese del Basilea contro le squadre inglesi ci si poteva aspettare anche un esito felice. La sorpresa, purtroppo per gli uomini di Wicky, non si è però materializzata. E al San Giacomo, nella gara d'andata degli ottavi di Champions League, il Manchester City ha portato a casa un 4-0 che mette la squadra di Guardiola nella situazione ideale per guadagnarsi il passaggio del turno.

La sceneggiatura della partita è parsa chiara sin dall'inizio, con il City a fare possesso palla e il Basilea a resistere con il coltello fra i denti, pronto a colpire in contropiede sfruttando in particolare la velocità di Oberlin. E proprio l'attaccante originario del Camerun si è rivelato essere una potenziale spina nel fianco dei Citizen, quando al 10' si è trovato solo di fronte a Ederson, senza però riuscire a sfruttare a dovere l'occasione.

Spesso nel calcio chi sbaglia paga, e quattro minuti dopo Gündogan lo ha pienamente confermato, insaccando di testa il primo dei tre gol del primo tempo, tutti finiti nella porta difesa da Vaclik. Bernardo Silva e Aguero hanno quindi messo a segno le altre due ancora prima della mezz'ora, mentre di nuovo Gündogan ha chiuso il discorso al 53', questa volta con un gran destro da fuori area.

 

 

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