Il tecnico degli zurighesi
Il tecnico degli zurighesi (Keystone)

"Magnin ha dato subito la sua impronta"

Pier Tami applaude i buoni risultati dello Zurigo in Europa League

La settimana in Europa ha offerto due verdetti opposti per le uniche due svizzere rimaste in corsa: lo Young Boys è praticamente eliminato dalla Champions League mentre lo Zurigo è già sicuro, a due turni dal termine, di superare la fase a gironi dell'Europa League. Artefice delle buone prestazioni di questi ultimi, pure terzi in campionato, è il tecnico Ludovic Magnin, giunto quasi per caso a sostituire definitivamente Uli Forte ma che nel suo lavoro non ha lasciato nulla al caso.

Pier Tami, ex tecnico di Lugano e Grasshopper oltre che della Nazionale rossocrociata Under 21, ripone molta fiducia nel giovane collega, ma la differenza di livello con il resto del Continente non permette di farsi troppe aspettative sul prosieguo dell'avventura dello Zurigo in Europa: "È una squadra che mostra molto entusiasmo, ma noi svizzeri concediamo ancora qualcosa sia dal punto di vista del gioco sia del fisico alle squadre internazionali, per cui non credo andrà molto lontano, anche se l'aspetto tattico potrebbe aiutare a superare questo divario".

Magnin mette molto impegno nel suo ruolo e ha dato subito la sua impronta Pier Tami

Che continui oppure no il proprio cammino, lo Zurigo ha comunque ottenuto un ottimo risultato: "Il fatto che abbiano passato il turno è estremamente positivo, visti i risultati deludenti degli altri club elvetici - e mi riferisco sia alle squadre che non si sono nemmeno qualificate sia a quelle che fanno fatica, come lo Young Boys. Dunque ben venga questa qualificazione per il calcio svizzero".

 
 
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