Sul campo nel quale è cresciuto
Sul campo nel quale è cresciuto (rsi.ch)

Martinelli, da Mendrisio alla Serie A

Il centrocampista promosso con il Brescia: "Nazionale? Per ora non ci penso"

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di Omar Bergomi

Tra i protagonisti rossocrociati della Serie A della prossima stagione ci potrebbe essere un altro ticinese: Alessandro Martinelli. Il 25enne di Mendrisio ha infatti conquistato due settimane or sono la promozione nella massima divisione con il suo Brescia: "Sono felicissimo. È stata una gioia incredibile per tutti". Dopo tre stagioni da titolare indiscusso quest'anno Martinelli ha visto meno il campo, complici un infortunio e un cambio di allenatore: "Rispetto agli altri anni ho giocato un po' meno, ma quando si vince va anche bene così. Il mio futuro? Ancora non so, ma spero di rimanere".

La promozione delle Rondinelle in A significa anche il ritorno del derby con l'Atalanta, autrice di un 2019 incredibile. "Durante l'anno ci scherzavamo su questa cosa e alla fine è successo. La stagione prossima sarà senz'altro la partita dell'anno!" Il centrocampista dopo la cavalcata trionfale con i biancazzurri è rientrato in Ticino: "Mi sento a casa, qui riesco a staccare da tutto e perciò è sempre bellissimo tornare".

La Nazionale? Me lo chiedono spesso, ma sinceramente non ci penso. Per ora penso a giocare nel mio club, poi se verrà sarò felicissimo Alessandro Martinelli

Il ticinese ha giocato nelle giovanili di Lugano e Grasshopper prima di passare in Italia alla Sampdoria e alla squadra lombarda, ma non manca di gettare ancora uno sguardo al campionato di Super League. A proposito del Lugano ha detto: "Quando posso lo seguo. La classifica è corta, ma tra le squadre che ho visto può senz'altro giocarsi l'Europa". Sulla relegazione del Grasshopper ha invece affermato: "Purtroppo è da anni che ha problemi societari e giocatori e allenatori ne risentono. Per loro penso che questo sarà un punto da cui ripartire".

 
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