La grinta del numero 10 bianconero
La grinta del numero 10 bianconero (Ti-Press)

"Ora c'è poco da parlare e tanto da fare"

Bottani e il Lugano determinati a battere il Grasshopper a tutti i costi

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Festeggiato ieri il suo 28o compleanno, Mattia Bottani spera adesso di poter festeggiare la qualificazione del suo Lugano all'Europa League. "Raggiungere l'Europa - ha confermato il numero 10 bianconero - sarebbe il regalo più bello che potrebbe capitarmi. Ormai siamo arrivati all'ultima partita, c'è poco da parlare e c'è tanto da fare in campo. È una sfida troppo importante e cercheremo di vincerla a tutti i costi".

Ripensando al secondo tempo della gara pareggiata 1-1 mercoledì sera a Neuchâtel sorge qualche dubbio sulle condizioni atletiche del Lugano, apparso poco lucido e soprattutto affaticato. "Abbiamo alcuni uomini acciaccati e siamo un po' in difficoltà - ha ammesso Bottani - ma questo vale anche per i nostri avversari. Arrivati a fine stagione è normale soffrire un po' di più".

"Alexander Gerndt e Domen Crnigoj sono rimasti fermi per squalifica, ora sono pronti per fare la differenza" Mattia Bottani

Per la decisiva sfida contro il Grasshopper Junior, che non potrà scendere in campo, fa affidamento sul sostegno dei tifosi bianconeri. "Da quando sono a Lugano non ho mai visto Cornaredo pieno - ha detto il brasiliano - quindi stasera venite tutti a sostenerci!". Chi invece non potrà essere presente, potra seguire la partita in diretta radiofonica su Rete Uno dalle 19h00.

 
 
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