Si coccola il suo bomber ritrovato
Si coccola il suo bomber ritrovato (Ti-Press)

Renzetti sereno, nonostante tutto

Il presidente del Lugano è soddisfatto del gioco e dell'ambiente

di Armando Ceroni

"Sono sereno". Inizia così, in una giornata di sole splendente, la chiacchierata con Angelo Renzetti. Eppure al presidentissimo ancora gli girano. Contro il Neuchâtel il Lugano ha giocato una buona partita, la migliore delle tre coi neocastellani nell’ultimo mese e mezzo. Ma ha pareggiato dopo aver già vinto almeno tre volte. Rigore sbagliato, gol fallito all'ultimo minuto e rete subita quando già stava assaporando il dolce gusto della vittoria. Che manca in campionato dal 28 di ottobre.

"Ma giochiamo in modo accettabile. L'ambiente nello spogliatoio è eccellente e Fabio Celestini è costantemente sul pezzo". Come dire che i risultati prima o poi arriveranno e che il periodo non è così nero come indicano i risultati.

"Abbiamo semplicemente bisogno di una vittoria e di recuperare infortunati e squalificati". In prima assoluta, in un momento obiettivamente difficile, Renzetti distilla calma e saggezza. Dare stabilità è diventata la parola d’ordine in società. Sul campo invece, Celestini  avrà modo e tempo per trasmettere quello serve. Con l'obiettivo di uscire da un tunnel dove l'interruttore della luce ancora non è stato smarrito. 

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