L'estremo difensore italiano (Keystone)

"Tornare a Chiasso è una bella emozione "

Francesco Russo di nuovo tra i pali coi rossoblù dopo 14 anni

sabato 12/08/17 10:03 - ultimo aggiornamento: sabato 12/08/17 13:10

Dopo la prima vittoria in Challenge League, oggi il Chiasso scenderà in campo contro il Brühl in Coppa Svizzera. Contro il Rapperswil mercoledì sera però, la novità è stata il secondo esordio di un "giovincello" di 35 anni tra i pali della porta rossoblù. Francesco Russo è infatti tornato a difendere la porta chiassese 14 anni dopo la prima volta, un momento speciale anche per chi di esperienza ne ha tanta: "Si vive di emozioni, per me è stato un momento emozionante, se non provassi più nulla penso che smetterei di giocare. Era una partita fondamentale, soprattutto dopo la penalizzazione, una sconfitta avrebbe significato andare a -8 da loro che sono la nostra diretta concorrente".

"È stato facile integrarsi perchè i ragazzi giovani ci seguono, hanno bisogno di punti di riferimento per crescere. È un bel connubio di esperienza e gioventù" Francesco Russo

L'estremo difensore in prestito dal Lugano nella sua carriera ha avuto diversi allenatori. Ora, il tecnico è Guillermo Abascal, su cui Russo si è già fatto un'idea: "Non c'è solo possesso palla, vuole verticalizzazioni, cambi di ritmo, movimento e sacrificio. Ha la sua idea di gioco e i ragazzi lo seguono, poi quando ci sono i risultati è tutto più semplice".

 

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