Con quella faccia un po' così...
Con quella faccia un po' così... (Keystone)

"Un inglese non mangia lo stinco..."

Jürgen Klopp parla della sua esperienza al Liverpool

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Terzo in classifica a 4 punti dal Chelsea di Antonio Conte, Jürgen Klopp sembra avere saldamente in mano il suo Liverpool e la vita in Inghilterra: "È molto difficile per me esprimermi nella lingua madre, non credo di essere molto spiritoso. Solitamente sono rilassato in conferenza stampa, so di certo che non posso vincere l'incontro con le mie parole, quindi cerco di non fare proclami o strane battute prima di una partita. Mi piace ridere: guardando la tv non ho bisogno dei sottotitoli, ma quando ci sono dei programmi umoristici è più difficile capire".

"Se esclamo -shit-, detto da noi in Germania è ormai una normale espressione, magari un po' colorita, mentre qui non si può dire" Jürgen Klopp, all. Liverpool

Anche l'impatto con la cucina è riuscito, nonostante tutto... "Non mi sento di criticare le abitudini alimentari degli inglesi. I gusti sono diversi, io sono cresciuto nella Foresta Nera e da me si mangiano gli spätzli o in Baviera si mangia lo stinco. Qui metti davanti ad un inglese lo stinco e non lo mangia. Loro sistemano una foglia di menta sulla carne e io penso che quella serva per il tè che dovrò bere dopo il pasto. Io non ho bisogno della menta nel piatto ma a questo ci si abitua".

Il bilancio dell'esperienza nella città dei Beatles è comunque molto positivo: "Mi sento molto integrato. Con tutto il mio staff siamo molto aperti alle novità. Ci tenevamo a inserirci velocemente. Durante il giorno ho a che fare con moltissima gente e tutto procede automaticamente e il tempo passa senza accorgercene. Ridiamo anche molto. Abbiamo cercato di far vedere agli inglesi che non siamo i soliti tedeschi rigidi, ma più sciolti".

 
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