Il 34enne ha grandi ambizioni
Il 34enne ha grandi ambizioni (Keystone)

Nibali cerca la tripletta al Giro d'Italia

La 102a edizione al via domani con una cronometro a Bologna

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L'edizione numero 102 del Giro d'Italia, che quest'anno celebrerà i 110 anni dalla nascita partendo domani con una crono a Bologna, ovvero nella città dove il 13 maggio 1909 si concluse la prima tappa in assoluto, è una corsa più che mai indecifrabile. Ci vorranno ben 3'578km per assegnare definitivamente, nell'Arena di Verona, la maglia rosa.

Il Giro 2019 offre una versione moderna di sé, con due cronometro all'inizio e una che deciderà la corsa (ammesso che non lo sia già...) nella città di Giulietta e Romeo. Le montagne sono concentrate nell'ultima settimana, con gli arrivi in quota a Lago Serrù, Courmayeur e Croce d'Aune. Tappa da cerchiare in rosso la 16a, in programma il 28 maggio: la Lovere-Ponte di Legno porterà i corridori sul Passo della Presolana, sul Gavia e sul Mortirolo, per un totale di 5'700m di dislivello.

Questa sarà un'edizione molto italiana, visto che la carovana sconfinerà solo per la cronometro Riccione-San Marino. E italiano è anche uno dei favoriti per la vittoria finale, Vincenzo Nibali. Il 34enne che vive a Lugano andrà a caccia del terzo successo dopo quelli del 2013 e 2016. In assenza del vincitore della scorsa edizione, Chris Froome, l'unico altro corridore al via ad aver già trionfato al Giro è l'olandese Tom Dumoulin, primo nel 2017 e secondo nel 2018. Attenzione anche allo sloveno Primoz Roglic, fresco vincitore del Tour de Romandie, al colombiano Miguel Angel Lopez, allo spagnolo Mikel Landa ed al britannico Simon Yates. Due gli svizzeri al via, Danilo Wyss e Tom Bohli.

 
 
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