Le celebrazioni vodesi per il 3-2
Le celebrazioni vodesi per il 3-2 (Keystone)

Ambrì battuto a Losanna, niente aggancio

I leventinesi iniziano bene ma poi cedono e tornano a -6 dai vodesi

La speranza di ottenere il colpaccio a Malley e agganciare il Losanna in classifica è durata soltanto poco più di venti minuti per l'Ambrì Piotta, che ha sciupato in pochi istanti il doppio vantaggio accumulato nel primo tempo. La squadra di Cereda è stata sconfitta nella sfida forse più importante del girone di piazzamento dei playout, che nell'altro incontro di serata ha visto il successo del Kloten per 4-3 sul Langnau. A peggiorare la situazione dei biancoblù l'infortunio subito da Fora, colpito duramente da Danielsson dopo 11'39" di gioco: il capitano dei ticinesi non è più rientrato sul ghiaccio, pur se presente in abiti "civili" a bordo pista a seguire i compagni.

Il risultato si è sbloccato sulla prima penalità dell'incontro ai danni del leventinese Zwerger, con i biancoblù bravi a gestire l'inferiorità numerica e capaci di andare in rete con Gautschi al 3'48" dopo una brillante azione di Kubalik. Meno di due minuti dopo, seconda penalità, questa volta sul conto del losannese Genazzi, e seconda rete, ancora però per l'Ambrì, grazie a Kostner bravo a infilare Stepanek dallo slot. Il resto del primo terzo è stato ancora dominato dagli ospiti che non hanno però sfruttato altre 4 situazioni di power play, regalando anzi la possibilità al Losanna di iniziare il periodo centrale con l'uomo in più.

I padroni di casa, sommersi dai fischi e dalle proteste nei primi 20' di gioco, sono rientrati in pista completamente trasformati e hanno approfittato del 5 contro 4 dopo 50" accorciando le distanze con Jeffrey. Nel giro di 54" Herren ha riportato la sfida in parità, cambiando però l'inerzia del gioco, preso sempre più in mano dagli uomini di Fust, complice anche l'assenza di Fora. I vodesi hanno concretizzato il buon momento trovando il vantaggio al 32'52" grazie all'insistenza di Danielsson dopo la respinta di Conz al tiro dalla blu di Nodari. Pochi secondi prima anche Incir era stato costretto a uscire, colpito sul volto dal bastone di Genazzi, e non è più tornato sul ghiaccio. Il terzo tempo è stato giocato su ritmi più bassi e nonostante qualche occasione importante su ambo i fronti e gli ultimi secondi giocati senza il portiere dai biancoblù non è più cambiato.

 
 
 
 
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