Il primo dei tre centri per il numero 15
Il primo dei tre centri per il numero 15 (Ti-Press)

Hofmann mette la firma sul primo round

Il Lugano batte il Friborgo alla Resega grazie al suo hat-trick

Due più due... più Hofmann! Un po' a sorpresa coach Ireland ha spedito in tribuna Klasen, optando per due stranieri in difesa, ma il suo Lugano non ne ha risentito offensivamente, aggiudicandosi gara-1 dei quarti contro il Friborgo per 6-2 grazie soprattutto alla strepitosa tripletta di Hofmann. Ben coadiuvato dagli ispirati Lapierre e Johnston, il numero 15 bianconero non solo ha timbrato tre volte, ma lo ha fatto nei primi 13'31" di gioco, incanalando precocemente la sfida.

Nei primi minuti però il protagonista della serata alla Resega sembrava poter essere Lapierre. In pista per la prima volta con la C sulla maglia, viste le assenze di Chiesa e Vauclair, il canadese si è prima fatto penalizzare ma ha poi servito un perfetto assist per il primo gol di Hofmann. Tuttavia l'attaccante 25enne ha ben presto rubato la scena a tutti, facendosi trovare al posto giusto sulla magia di Johnston e sul rebound concesso da Brust dopo il tiro del neo capitano luganese (al secondo assist) per un fantastico hat-trick in appena 13'31" di gioco.

Tutto finito? Nemmeno per sogno. Un po' casualmente in chiusura di primo tempo il Gottéron ha accorciato grazie alla bordata di Kienzle che ha sorpreso un Merzlikins per il resto impeccabile. Rincuorati, gli uomini di French sono rientrati dopo la prima pausa più convinti, mettendo alle strette il Lugano, che ha dal canto suo mostrato di saper soffrire anche in boxplay, prima di trovare al 47'02" un'incredibile deviazione di casco di Reuille sul siluro di Wellinger dalla blu per il 4-1 che ha smorzato gli animi degli ospiti. Nel finale le reti di Romanenghi, Lapierre e Rossi sono solo servite a definire il risultato finale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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