Pronte alcune correzioni di attitudine (Ti-Press)

"Il lavoro lontano dal disco deve migliorare"

Greg Ireland non perde il buonumore e guarda fiducioso a gara-2

venerdì 13/04/18 13:17 - ultimo aggiornamento: venerdì 13/04/18 22:39

di Luca Steens

Una partita. È solo una partita e Greg Ireland e i giocatori del Lugano lo sanno bene. I bianconeri in semifinale ne hanno perse due e... mezzo, ma poi hanno trovato la chiave per ribaltare la serie ed essere qui a giocarsi il titolo. Certo, lo Zurigo visto alla Resega giovedì sera non è il Bienne, ma il morale e la fiducia dei luganesi non può sparire per così poco. Ed è lo stesso 52enne allenatore a presentarsi sorridente e con la battuta pronta come suo solito dopo l'allenamento del venerdì mattina... "Prima di dormire hai pensato che fosse stato un incontro troppo calmo? Prima di risponderti lasciami dire che è una bella cosa che ti ho mandato a casa a pensare prima di andare a letto..." ha risposto al coach alla prima domanda di un collega.

Poi ha anche risposto in maniera seria: "È stata una situazione dove c'è stato troppo rispetto da entrambe le parti. Lo 0-0 dopo il primo tempo ha fatto dire a molti giocatori "non voglio essere la causa della sconfitta" e quindi hanno giocato più sul sicuro".

"Il bello è che c'è una prossima partita, e si diventa sempre meglio"

Greg Ireland

Il tecnico dell'HCL ha poi svelato cosa soprattutto non gli è piaciuto: "Dobbiamo lavorare meglio lontano dal disco. Non basta essere il più veloce sul ghiaccio con il disco, lo devi essere anche quando non ce l'hai. Devi essere lì a supportare i tuoi compagni di squadra, devi essere più veloce a tornare in difesa. Questo è il particolare sul quale dobbiamo assolutamente migliorare".

"Non abbiate paura e divertitevi, è la finale" Greg Ireland

"Ho avuto l'impressione che molti avessero timore ad andare a tutta, a chiudere i check... Dobbiamo sbloccarci e giocare il nostro gioco", ha concluso l'allenatore dei bianconeri.

 

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